\chapter{Crea la tua IA Generativa} L'applicazione Crea la tua IA sposta l'attenzione dalla semplice interazione con un modello linguistico pre-addestrato alla creazione di un personaggio storico virtuale. Questo strumento si configura come un laboratorio di \textit{prompt engineering} dove gli studenti, guidati dal docente, possono costruire un'IA che incarni una figura del passato. Innanzitutto, si sceglie il personaggio storico da ricreare. Poi, l'applicazione chiede di definire la dimensione massima del prompt, cioè la quantità massima di testo utilizzabile per descrivere e istruire il modello. Questa fase, decisa dal docente, obbliga gli studenti a selezionare e sintetizzare le informazioni, individuando gli aspetti più rilevanti del personaggio. Il cuore dell'attività è la scrittura del prompt. Gli studenti, individualmente o in gruppo, devono scrivere un testo che descriva in modo dettagliato il personaggio, specificandone qualità, idee, ideologie, conoscenze, eventi salienti della vita, relazioni con altri personaggi e, più in generale, tutti gli elementi che possono contribuire a definirne l'identità e il modo di pensare e di agire. Questo compito richiede una profonda conoscenza del personaggio e del suo contesto, ma anche notevoli capacità di sintesi ed espressione. Inoltre, gli studenti devono immedesimarsi nel ruolo di ``istruttori'' di un'intelligenza artificiale, cercando di anticipare le possibili domande e di creare un prompt che possa portare il modello a generare risposte coerenti e plausibili. Questa attività didattica intreccia in modo virtuoso le conoscenze degli alunni e la loro \textit{IA literacy}. Da un lato, gli studenti sono chiamati a mobilitare le proprie conoscenze storiche, consultare diverse fonti, selezionare le informazioni rilevanti e organizzarle in un testo coerente e significativo. Dall'altro, si confrontano con le potenzialità e i limiti dei grandi modelli linguistici, imparando a dialogare con essi attraverso la scrittura di prompt efficaci. Completata la fase di scrittura, si può testare la \enquote{robustezza} del personaggio creato, organizzando la classe in gruppi. Ciascun gruppo prepara il proprio prompt e il proprio personaggio virtuale. Successivamente, i prompt vengono scambiati: ogni gruppo si trova così a ``intervistare'' il personaggio creato da un altro, sulla base del prompt fornito. Questa fase di testing permette di verificare l'efficacia del prompt nel trasmettere le informazioni essenziali e di individuare eventuali lacune o ambiguità. Dopo il test, i gruppi tornano a lavorare sul proprio prompt, apportando le modifiche e le integrazioni necessarie per renderlo più robusto, cioè più capace di generare risposte coerenti, complete e verosimili. Questo processo iterativo di scrittura, testing e revisione affina le competenze di ricerca, analisi, sintesi e scrittura, stimolando al contempo la riflessione critica, la collaborazione e anche la competizione. Purtroppo non ci sono filtri aggiuntivi e le debolezze del modello creato sono le stesse dei modelli Gemini; pertanto, in un caso ipotetico, uno studente, se incontra un prompt di \textit{prompt injection}, può rompere facilmente il personaggio creato da altri studenti. Per questo motivo è uno strumento che va usato sempre con la supervisione dell'insegnante. \begin{figure}[H] \centering \includegraphics[width=0.75\linewidth]{Crea_bot.png} \caption{ScreenShot dell'applicazione \enquote{\textit{Crea la tua IA generativa}}.} \label{fig:enter-label} \end{figure}